mercoledì 17 luglio 2013

"Girasoleggiando"

L'estate è sole e colore
 ed ogni anno mi meraviglio, nell'osservare i colori dei girasoli

 Ti riempiono gli occhi
 di sole e colore
 sono spettacolari.

 ... io in realtà mi confondo anche con le mie prove caleidoscopiche
;)

lunedì 24 giugno 2013

Ombretta Bijoux Hand Made

Quando il 18 marzo 2013 la ditta dove lavoravo da bene 26 anni, mi ha messo in cassa integrazione, mi sono detta: "... ed ora, cosa faccio !!"
Una vita dedicata al lavoro d'ufficio, una vita tra orari praticamente inesistenti, una vita con uno stipendio che copriva si e no le spese di viaggio e ci arrivavo a malapena a fine mese, una vita di lavoro che ho fatto con devozione perchè pensavo che le persone che mi circondavano fossero sincere ... ma a mie spese ho scoperto che la sincerità, non è un valore di questo mondo.

Con la speranza di poter ricevere la cassa integrazione dal nostro "beneamato" Inps, cosa che ad oggi 24 giugno non ho ancora ricevuto, mi sono rintanata in casa ... circondata da marito e famiglia .... ma ... non ero più io.

Dopo circa un mese di disperazione e di pensieri poco positivi, è subentrata la rassegnazione a qualcosa che non avevo scelto io.

Mi sono rimboccata le maniche, ho inviato curriculum, fatto qualche colloquio ... aspettato che squillasse il telefono ... aspettato ed aspettato ancora ... ma niente ...

Poi d'improvviso mi sono ricordata che anche io ho le mani, rimaste ferme troppo a lungo. Mani che unite ad idee portano sempre a qualcosa: https://www.facebook.com/OmbrettaBijouxHandMade?ref=hl

la mia piccola paginetta delle mie piccole "creazioni"
;)

sono contenta, anche se sono oggetti semplici. Il confrontarmi con le persone su oggetti che realizzo io .... non ha prezzo !!!

Ho iniziato a fare mercatini con la mia amica Nadia e dopo le difficoltà e titubanze iniziali, ora mi diverto e mi sento abbastanza realizzata. Quando un fine settimana non ho mercatini, mi sento privata di un evento importante, non vedo l'ora di poter far vedere le mie creazioni.

La fotografia, amica per tanti anni, mi ha aspettato ... :) ... ed io ne sentivo tanta nostalgia, come di una persona di famiglia. Tornerà la voglia di fotografare, di cercare di giocare con la luce, di colore ...

;)
... per ora, gioco con i colori dei miei bijoux
;)
Buona vita !!!!

sabato 22 giugno 2013

IL GIARDINO DI MELISSA

Quando mi hanno invitato a visitare questo giardino, non me lo sono fatta dire due volte

ed avevo ragione !!
Un giardino incantato, vicino ad una strada molto trafficata ma dove non si sente un rumore, se non il respiro del vento tra i rami dei pini marittimi ed il melodioso cinguettare dei tanti uccellini che svolazzano felici e contenti.

Con la mia amica Nadia, siamo state accolte dal proprietario ...gentilissimo e tanto carino nello scusarsi se il prato era troppo alto e se qua e la c'era qualche legnetto da smaltire ;)
Ci ha spiegato che le fioriture sono a ciclo continuo e questo solo e soltanto per merito della sua signora,

la quale ha realizzato ogni composizione, ogni angolo fiorito, ogni opera esposta ... da parte mia, tantissimi complimenti !!!!!!!

Il giardino è un angolo di paradiso.
Il sole stava scendendo, ma la luce ci ha regalato mille angoli ... tutti incredibilmente magici.
Centinaia di rose e roseti dai colori tenui,
 un'infinità di lupini variopinti rallegravano il prato,

 opere in ferro battuto molto suggestive,





 una rosa che praticamente ha invaso un pino marittimo e altri alberi li intorno, una rosa dal colore molto delicata, ma anche molto elegante
Il proprietario poi ci ha fatto ammirare il bellissimo castagneto e con gli occhi lucidi, ci ha detto che ... purtroppo ... i castagni secolari, sono infestati dal terribile cinipide e piano piano muoiono tutti
http://www.viterbopost.it/2013/02/gli-insetti-utili-sconfiggeranno-il-cinipide/
 Ci siamo congedati guardando una bella luna
e complimentandoci con il proprietario, per lo splendido lavoro di manutenzione del giardino e per le splendide fioriture.
C'è amore in ogni angolo del giardino, non a caso è stato dedicato alla nipotina dei proprietari.
;)

domenica 17 febbraio 2013

SITO SULLA FOTOGRAFIA

http://www.fotografia-digitale.info/

GRAN BEL SITO !!!!!!!!

Rocca Respampani

In occasione di un workshop fotografico con il grande fotografo Gabriele Rigon, ho avuto l'occasione per visitare Rocca Respampani, nel comune di Monte Romano (VT).
La rocca è di proprietà privata e si trova al centro di una tenuta agricola con mucche e maneggio di cavalli.
Gli interni della Rocca sono molto belli, un pò abbandonati, in parte restaurati, ovunque fili elettrici penzolanti, segno di un tentativo di restauro.

 i saloni sono splendidi, ampi e quasi tutti adornati con camini





Sotto alla Rocca, c'è il Ponte di Fra Cirillo. Questo ponte venne chiamato anche Ponte della Pietà, perché nella sua struttura era presente un “altare” (foto n. 28/b), oggi ancora in parte conservato, al cui interno, in origine, doveva forse esistere una qualche immagine sacra riproducente una Pietà. Una leggenda vuole che venne costruito in una sola notte sul fiume Traponzo tra il 1661 e il 1665.



vista dal ponte di Fra Cirillo

 Il nome del maniero deriva da quello di una precedente rocca, la Rocca Vecchia, eretta a poca distanza da questo sito. 
Come si apprende da una targa posta sulle pareti del castello, la sua costruzione fu avviata, nel 1607, da Ottavio Tassoni d’Este, Precettore del Santo Spirito, che aveva commissionato tali lavori all’architetto Canio (o Ascanio) Antonietti. L’idea iniziale era ambiziosa: un palazzo/fattoria, abbastanza dignitoso per ospitare il governatore e il suo seguito di funzionari, ma in grado anche di accogliere le famiglie contadine qui operanti; un nucleo che, quindi, doveva mantenere una propria autonomia. 
fossato anteriore
 Negli anni successivi il castello verrà tenuto, con maggiore autorità, da un nuovo castellano, fra Cirillo Zabaldani, che uno storico locale del XIX secolo (Campanari), descrive «uomo insolente e di mala condizione e misleale […] spergiuro e traditore»; si racconta che fu lui a munire la Rocca Nuova con «gagliarde fortificazioni e spingarde gettate in ferro […]»; questo antico fucile da posa, che secondo lo storico doveva essere ancora presente all’interno del fortilizio nel 1854, era però a quel tempo «monco della sua culatta, che tagliata da quello strumento da guerra passò a fare ufficio di mortaro ne’ dì di festa».
fossato posteriore
 Avanzava seri dubbi sulla validità del progetto, voluto dalla Chiesa Romana, di avviare una riorganizzazione agricola del territorio tutta incentrata sul nuovo castello che ormai risultava tagliato fuori dalle importanti vie di traffico, e ad esso veniva favorito quel piccolo nucleo urbano che nel frattempo stava nascendo nel sito dell’attuale Monte Romano; qui, inoltre, c’era l’osteria, c’erano i campi di lavoro; qui la gente lavorava e viveva, e non aveva alcun motivo di spostarsi a Respampani. Così, venute meno le motivazioni che avevano sostenuto l’edificazione del maniero, i lavori vennero interrotti a metà del XVII secolo, lasciando l’immobile in quello stato incompleto che ancora oggi conserva.
 Ben presto, la storia dell’edificazione del castello si intreccerà con quella del nascente paese di Monte Romano: fra Cirillo Zabaldani, ne farà sospendere i lavori per dedicarsi maggiormente alla costruzione della Chiesa dell’Addolorata sita nel piccolo borgo.
dettaglio fossato posteriore
 L’Azienda Agricola Roccarespampani si estende per una superficie di circa 2.600 ettari, di questi circa 1000 sono coltivati e circa 1300 sono bosco ceduo mentre la rimanente superficie è costituita da tare ed incolti.
L’intera superficie è territorio del Comune di Monte Romano ed è delimitata in gran parte dal confine comunale che a nord s’incontra con il territorio di Viterbo, nelle tenute S. Bernardino, Cipollaretta e Chirichea; a Sud-Ovest, verso Tuscania, è racchiusa dal fosso Pantacciano e dal fiume Marta, mentre a Sud-Est segue i corsi dei fossi Leja e Taraponzo.


http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151326833881848.464005.215175476847&type=3

testo in parte preso da:
http://www.roccarespampani.it/index.php?option=com_content&task=view&id=15&Itemid=30