Lasciandoci alle spalle Acquapendente ed il confine con il Lazio, si raggiunge in breve la Val D'Orcia, attraversando diversi paesi, tutti più o meno interessanti e quasi tutti sulla Cassia: Gallina con il suo 43° parallelo, Castiglion D'Orcia, Bagno Vignoni, S. Quirico D'Orcia, Torrenieri, Buonconvento e via via fino a Siena.
Quello che amo di queste zone, è la bellezza della sua campagna, tutta perfettamente lavorata e coltivata per quasi tutto l'anno, offre ai viaggiatori uno spettacolo che fa godere gli occhi. Grazie al lavoro dei contadini, in questo periodo è tutto perfettamente verde e giallo. Ma qua e la a tratti e prepotentemente, emerge il giallo terra di Siena.
Casolari incastonati in magnifici paesaggi; segni scolpiti dalle ruote dei mezzi agricoli nel giovane grano, lasciano spazio all'immaginazione; una miriade di agriturismi tutti perfettamente ristrutturati e incantevoli con i loro piccoli giardini; antichi casolari/castelli alcuni abbandonati altri ristrutturati ma quasi, purtroppo, tutti chiusi al pubblico.
Poi, se si ha voglia di "avventura", si può lasciare la Via Cassia e prendere una qualsiasi stradina laterale, senza la paura di potersi perdere, perchè ogni strada porta a qualcosa. Troverete un mondo: casolari dalla posizione incredibile; filari di pini che fatto tanto Toscana; alberi solitari lasciati li per dividere i confini ma, a secondo della luce, incredibilmente incantevoli;
le crete senesi ... irregolarità del terreno tipiche di questa zona e che, specie al tramonto o all'alba quando le ombre sono lunghe, rendono uniche anche le zone prive di vegetazione.

Io personalmente percorro la Val D'Orcia senza nessuna meta ed in solitaria: una stradina dietro l'altra, un bivio dietro l'altro, un agriturismo dietro l'altro e .... trovo sempre qualche spettacolo da fotografare o gustarsi con gli occhi.
Guidando o camminando, penso, rifletto, mi prendo il mio tempo.
Di tanto in tanto c'è bisogno di pace e qui io la trovo.
:o))))
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