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giovedì 23 gennaio 2014

AFFETTI DIMENTICATI

Esiste in Val D'Orcia, un cimitero di campagna.
Quando lo visitai nel 2008, sembrava tutto fermo ... tutto abbandonato.
 Feci qualche foto e poi ci ritornai dopo circa 3 mesi per gettare dei semi di fiori ... poi non ci tornai più.
 Questa settimana, mi sono decisa e l'ho nuovamente visitato. 
... tutto fermo ... tutto come più o meno mi ricordavo
 Con il massimo rispetto, mi sono avvicinata ad ogni cosa.
 L'incuria, il tempo e qualche balordo la fanno da padrona
 Ho notato che qualcosa è stata portata via (foto e croci) ...
 ... qualcuno è arrivato ... da poco.
Una misera sepoltura a terra, senza neanche un nome, una distesa di fiori finti e due soli mattoni in tufo per coprire quello che dovrebbe essere un riparo per i lumini ... un lavoro fatto alla buona, ma con tanta attenzione
 Ogni volta che entro qui dentro e mi perdo tra pensieri e riflessioni ... mi gira la testa
 Ognuno di noi esorcizza il passaggio dalla vita alla morte in qualunque modo, ed io non sono da meno.
... ma vedere questo luogo, così abbandonato ... mi fa venire i brividi di dolore ...
 Perchè dimenticare qualcuno ??
 Perchè dobbiamo dargli poco importanza dopo il trapasso ??
 ... poi noti un enorme mazzo di rose in plastica, completamente sbiadite dal tempo, e ... pensi "qualcuno vi ha voluto bene e per un pò si è ricordato di voi ... non siete stati abbandonati"
 Alla fine, noti qualche pianta di iris selvatici che timidamente allungano le loro foglie verso il cielo ... e pensi "a primavera saranno bellissimi e vi faranno compagnia!!"
Ci tornerò con un'amica per gettare qualche seme ... ad ogni primavera, gli faranno compagnia i fiori !!

giovedì 16 febbraio 2012

La neve alle crete

La bellezza di una terra, si evidenzia ancora di più se ad incorniciarla arriva la neve.

 In una giornata di sole, dopo giorni di neve e di bufere di vento, il 12 febbraio 2012, con -4° alle 14 del pomeriggio, ho visitato questo luogo che amo tanto.
 Ogni angolo è incantato: il boschetto isolato, incorniciato dalle crete senesi ... faceva mancare il respiro dalla bellezza.

 Le distese innevate, erano incantevoli con una luce semibassa che le avvolgeva tutte
 Un bastoncino rimasto in piedi sulla neve, isolato da tutto e tutti ... che gareggiava con i pali in lontananza. Giocando con le curve delle crete e la luce che scendeva ancora.

 Il boschetto mitico di S. Quirico D'Orcia, incastonato nel bianco ... uno spettacolo !!!! C'era talmente tanta gente ad ammirarlo ... tutti basiti davanti a questo spettacolo

 Il secondo bosco di cipressi, svettava dall'alto come delle candeline su una torta di panna
 e mentre la luce del giorno, passava il testimone a quella della sera ... io ritornavo a casa, sazia di un paesaggio unico
dal fascino incredibile e che ad ogni visita, si rinnova ... nella bellezza e nella sensazione di unicità di un posto magico


Poi la luce della sera avvolge tutto, rende tutto poco percepibile e morbido ... ma la bellezza delle crete rimane ... anche quando i nostri occhi non riescono a distinguerle bene.

martedì 5 aprile 2011

Cartoline dalla Val D'Orcia

Quando penso alla Toscana, mi viene subito in mente le sue distese sconfinate di mare, di verde, di boschi. Io AMO sia il suo Mar Tirreno che il suo "mare verde" e di tanto in tanto percorro l'antica Via Cassia alla ricerca di scorci, di vedute mozzafiato e di pace interiore.Lasciandoci alle spalle Acquapendente ed il confine con il Lazio, si raggiunge in breve la Val D'Orcia, attraversando diversi paesi, tutti più o meno interessanti e quasi tutti sulla Cassia: Gallina con il suo 43° parallelo, Castiglion D'Orcia, Bagno Vignoni, S. Quirico D'Orcia, Torrenieri, Buonconvento e via via fino a Siena.

Quello che amo di queste zone, è la bellezza della sua campagna, tutta perfettamente lavorata e coltivata per quasi tutto l'anno, offre ai viaggiatori uno spettacolo che fa godere gli occhi. Grazie al lavoro dei contadini, in questo periodo è tutto perfettamente verde e giallo. Ma qua e la a tratti e prepotentemente, emerge il giallo terra di Siena.Casolari incastonati in magnifici paesaggi; segni scolpiti dalle ruote dei mezzi agricoli nel giovane grano, lasciano spazio all'immaginazione; una miriade di agriturismi tutti perfettamente ristrutturati e incantevoli con i loro piccoli giardini; antichi casolari/castelli alcuni abbandonati altri ristrutturati ma quasi, purtroppo, tutti chiusi al pubblico.Poi, se si ha voglia di "avventura", si può lasciare la Via Cassia e prendere una qualsiasi stradina laterale, senza la paura di potersi perdere, perchè ogni strada porta a qualcosa. Troverete un mondo: casolari dalla posizione incredibile; filari di pini che fatto tanto Toscana; alberi solitari lasciati li per dividere i confini ma, a secondo della luce, incredibilmente incantevoli; le crete senesi ... irregolarità del terreno tipiche di questa zona e che, specie al tramonto o all'alba quando le ombre sono lunghe, rendono uniche anche le zone prive di vegetazione.
Io personalmente percorro la Val D'Orcia senza nessuna meta ed in solitaria: una stradina dietro l'altra, un bivio dietro l'altro, un agriturismo dietro l'altro e .... trovo sempre qualche spettacolo da fotografare o gustarsi con gli occhi.

Guidando o camminando, penso, rifletto, mi prendo il mio tempo.
Di tanto in tanto c'è bisogno di pace e qui io la trovo.

:o))))